Il recupero fiscale del bonus ristrutturazione casa nuova è possibile attraverso la detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per la realizzazione dei lavori, fino ad un importo massimo di 96.000 euro.
La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, da indicare nella dichiarazione dei redditi.
Per usufruire della detrazione, è necessario che i lavori siano realizzati da imprese di costruzione o ristrutturazione regolarmente iscritte alla Camera di commercio e che le spese siano documentate da fatture o ricevute fiscali intestate al beneficiario della detrazione.
I lavori devono essere effettuati su un immobile residenziale, di cui il beneficiario della detrazione sia proprietario, comproprietario o detentore a titolo di locazione o comodato, e che sia destinato ad abitazione principale o ad uso abitativo promiscuo.
I lavori di ristrutturazione che danno diritto alla detrazione sono:
- lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
- lavori di ristrutturazione edilizia
- lavori di recupero e risanamento conservativo
Per i lavori di ristrutturazione edilizia e di recupero e risanamento conservativo, la detrazione è valida per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024.
Per usufruire della detrazione, è necessario conservare le seguenti documentazioni:
- fatture o ricevute fiscali intestate al beneficiario della detrazione
- ricevuta del bonifico bancario o postale parlante, con causale del versamento e codice fiscale del beneficiario della detrazione
- dichiarazione di consenso del proprietario o di chi detiene l’immobile a titolo di locazione o comodato, se il beneficiario della detrazione non è proprietario dell’immobile
- documentazione tecnica relativa ai lavori eseguiti, ad esempio, il progetto, il computo metrico, la relazione di fine lavori
La detrazione può essere richiesta in sede di dichiarazione dei redditi, compilando il modello 730 o il modello Redditi Persone Fisiche.
Nel modello 730, la detrazione deve essere indicata nella sezione “Oneri e spese”.
Nei Redditi Persone Fisiche, la detrazione deve essere indicata nella sezione “Risultato della dichiarazione Oneri e spese”.
In entrambi i casi, è necessario indicare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e l’importo delle spese sostenute.
La detrazione viene riconosciuta dal Fisco a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati sostenuti i lavori.
Ad esempio, se i lavori sono stati realizzati nel 2023, la detrazione può essere richiesta a partire dalla dichiarazione dei redditi 2024.
L’importo della detrazione viene sottratto dall’IRPEF dovuta dal beneficiario.
Se l’importo della detrazione è superiore all’IRPEF dovuta, il beneficiario può portare in detrazione l’eccedenza nei periodi d’imposta successivi, fino a un massimo di 10 anni.




