Cosa c’è da sapere?
Il Piano Casa 2024, ufficialmente chiamato Decreto Salva Casa, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 maggio 2024. Il decreto contiene misure per la sanatoria di lievi difformità edilizie e per la semplificazione delle procedure urbanistiche.
Obiettivo? è quello di “liberare” gli immobili dagli ostacoli burocratici che ne impediscono la compravendita e l’accesso ai mutui, favorendo la circolazione del mercato immobiliare.
Le principali novità del Piano Casa 2024:
- Aumento delle tolleranze costruttive: per gli interventi realizzati entro il 24 maggio 2024, sono aumentati i limiti di tolleranza per le difformità edilizie. In particolare, la percentuale di tolleranza aumenta in relazione alla diminuzione della superficie utile dell’immobile.
- Sanatoria di difformità preesistenti: il decreto consente la sanatoria di difformità edilizie realizzate prima del 30 settembre 2023, a condizione che non comportino aumento di volume, non modifichino la destinazione d’uso dell’immobile e non siano ubicate in zone a vincolo paesaggistico o monumentale.
- Riconoscimento dello stato legittimo: viene semplificata la procedura per il riconoscimento dello stato legittimo di un immobile, che potrà essere ottenuto anche in presenza di lievi difformità.
- Edilizia libera: ampliata la categoria degli interventi di edilizia libera che possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo, tra cui le opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici (tende da sole, pergole, ecc.).
Il Piano Casa 2024 è stato accolto con favore da diverse categorie, tra cui proprietari immobiliari, costruttori e agenti immobiliari. Tuttavia, alcune associazioni ambientaliste hanno espresso dubbi sulla misura, temendo che possa favorire l’abusivismo edilizio.
Per maggiori informazioni sul Piano Casa 2024, è possibile consultare il sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: https://www.mit.gov.it/




