Dal 1° Gennaio 2024 la donazione diventerà un’atto sicuro, senza la possibilità di essere impugnato.
In particolare, la manovra ha:
- Abolito l’azione di restituzione dei beni oggetto di donazione. In precedenza, il legittimario che veniva leso nella sua quota di legittima poteva agire in giudizio per ottenere la restituzione dei beni donati. Con la nuova normativa, il legittimario potrà solo ottenere un conguaglio in denaro.
- Introdotto una nuova detrazione fiscale per le donazioni. Le donazioni di denaro o di beni immobili a enti del Terzo settore saranno detraibili dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) nella misura del 30%, fino a un limite di 30.000 euro.
La nuova normativa sulle donazioni è applicabile alle donazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2024.
Abolizione dell’azione di restituzione dei beni oggetto di donazione
La nuova normativa ha abolito l’azione di restituzione dei beni oggetto di donazione. In precedenza, il legittimario che veniva leso nella sua quota di legittima poteva agire in giudizio per ottenere la restituzione dei beni donati. Con la nuova normativa, il legittimario potrà solo ottenere un conguaglio in denaro.
La nuova normativa è stata introdotta per favorire la circolazione dei beni e per tutelare i donatari, che in caso di restituzione dei beni donati potrebbero trovarsi in difficoltà economiche.
Nuova detrazione fiscale per le donazioni
La nuova normativa ha introdotto una nuova detrazione fiscale per le donazioni. Le donazioni di denaro o di beni immobili a enti del Terzo settore saranno detraibili dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) nella misura del 30%, fino a un limite di 30.000 euro.
La nuova detrazione è stata introdotta per incentivare le donazioni a favore del Terzo settore.
La legge di bilancio 2024 ha introdotto alcune novità in materia di donazioni, che modificano in modo significativo la disciplina vigente. La nuova normativa è applicabile alle donazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2024.




