Se devi vendere o comprare una villa, ricordati di richiedere una visura catastale se l’immobile rientra in categoria catastale A/8. La categoria catastale A/8 riguarda gli immobili di lusso, destinati ad abitazione principale, che presentano particolari requisiti di pregio e qualità.
Ma cosa significa esattamente avere una casa in categoria A/8 e quali sono i vantaggi?
In questa guida completa, approfondiremo tutti gli aspetti della categoria catastale A/8, dal suo significato alle condizioni necessarie per ottenerla, passando per le implicazioni pratiche per i proprietari di casa.
Quando un immobile diventa A8?
Un immobile diventa A/8 quando viene ritenuto idoneo dal Catasto a essere classificato come abitazione di tipo signorile, ovvero quando presenta particolari requisiti di pregio e qualità, come ad esempio un elevato valore architettonico, artistico o storico, oppure è dotato di comfort esclusivi come depositi, autorimesse, spazi dedicati ai domestici e personale di servizio o un ampio giardino.
Stiamo parlando dunque di vere e proprie ville, che per rientrare nella categoria catastale A/8 devono essere destinate ad abitazione principale.
La normativa catastale prevede che un immobile, per rientrare nella categoria A8 destinata agli edifici di pregio e qualità, abbia alcuni specifici requisiti, ovvero:
- una superficie commerciale superiore ai 230 mq;
- la presenza di almeno 3 servizi igienici;
- un ampio giardino di pertinenza;
- la presenza di appartamenti o strutture per il personale di servizio;
- la presenza di costruzioni ausiliarie per autorimesse o depositi.
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